Pompu, ingresso del paese
Condividi con i tuoi amici

Un piccolo borgo sardo tra storia, tradizioni e… un detto che lo rende famoso in tutta l’isola

Pompu oggi è un piccolissimo paesino caratteristico, a 40 km da Oristano, ricco di tradizioni, edifici di culto e siti archeologici.

Pompu oggi conta 217 abitanti, di cui la più anziana è una donna di 93 anni (fonte ISTAT). Sorge nella valle del riu Laccus, circondata da lecci, roverelle e sughere, in mezzo a fertili colline.

La sua storia si può datare, secondo le prime  documentazioni, al 1388, ma data la scarsità di scritti e  documenti dell’epoca medioevale sarda, non si può definire con certezza se fosse stata fondata già prima del 1388.

pompu chiesa santa maria i monserrato
pompu chiesa san sebastiano

LE ORIGINI DEL NOME

Sul nome, sono state fatte diverse ipotesi fantasiose e poetiche, ma la parola Pompu in realtà, potrebbe derivare dal latino Pòmpa che significa corteo.

In antichità, intorno al piccolo santuario dedicato a Santa Maria di Monserrato, si svolgevano manifestazioni religiose che attiravano molte persone provenienti da vicino e da lontano.

In seguito, ai piedi del santuario, cominciò a formarsi un gruppo di case con una piccola popolazione; questi abitanti furono considerati i custodi della chiesa e preparatori dell’annuale Pompa. Essi furono chiamati Pompesi, ed il loro paese fu detto Pompu.

ARCHEOLOGIA E PECULIARITA’ D’ALTRI TEMPI

Una risorsa molto importante di questo paese sono gli scavi archeologici di “Prabanta”. Il sito è molto ampio e la forma polilobata del nuraghe rivela l’importanza che aveva in passato. In questo sito archeologico si possono trovare molte particolarità come il frantoio Murranca dell’Ottocento, i mulini in pietra, i portali con arco lavorato e l’antica chiesa di San Sebastiano.

Nel territorio sono presenti due importanti aree archeologiche del periodo nuragico:

  • Area archeologica di “Su Laccu e su Meli”
  • Insediamento nuragico di Santu Miali
pompu pietra sonora di pinuccio sciola
pompu sa domu de su pani - la casa del pane
POMPU IL PAESE IRRAGGIUNGIBILE
 
C’è un detto sardo che ha reso famoso in tutta l’isola e non solo il paese di Pompu. E’ tipico da nord a sud della Sardegna, in alcune zone meno in altre di più, quando si vuole indicare una meta molto molto lontana, o un luogo che non si riesce a raggiungere, si usa dire: “A casin’e pompu”. 
 
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram – Entra 
 

Come arrivare a Pompu

Sapori di Sardegna

Su Trigu Cottu e Sa Candelaria – 2 antiche tradizioni sarde per Capodanno
Su Trigu Cottu e Sa Candelaria – 2 antiche tradizioni sarde per Capodanno
Su Gioddu, dalla tradizione sarda l’unico latte fermentato italiano
Su Gioddu, dalla tradizione sarda l’unico latte fermentato italiano
Su Zichi, alla scoperta del pane tipico di Bonorva
Su Zichi, alla scoperta del pane tipico di Bonorva
Il Pa Punyat, il pane fatto coi pugni, un’eccellenza sarda
Il Pa Punyat, il pane fatto coi pugni, un’eccellenza sarda
La disputa eterna: mangiare carne o no? Un dibattito tra etica, salute e tradizione
La disputa eterna: mangiare carne o no? Un dibattito tra etica, salute e tradizione
“Su Sparau”, l’asparago selvatico sardo, uno dei “PAT” della Sardegna
“Su Sparau”, l’asparago selvatico sardo, uno dei “PAT” della Sardegna
Idee menù per la vigilia di Natale in Sardegna
Idee menù per la vigilia di Natale in Sardegna
Carapigna: simbolo delle stagioni calde in Sardegna
Carapigna: simbolo delle stagioni calde in Sardegna
Pane carasau, le 8 fasi del rito familiare “Sa Cotta”
Pane carasau, le 8 fasi del rito familiare “Sa Cotta”
“Su filindeu”, la pasta più rara al mondo “figlia di Dio”
“Su filindeu”, la pasta più rara al mondo “figlia di Dio”
Galateo a tavola: Le regole di bon ton che valgono ovunque
Galateo a tavola: Le regole di bon ton che valgono ovunque
Carciofo sardo, come riconoscere quello fresco
Carciofo sardo, come riconoscere quello fresco
Selargius, terra di Tappara e Tapparono
Selargius, terra di Tappara e Tapparono
La fregula inserita nel dizionario “Zingarelli” 2025
La fregula inserita nel dizionario “Zingarelli” 2025
Il pane capovolto a tavola, ecco i motivi per cui non si fa
Il pane capovolto a tavola, ecco i motivi per cui non si fa
Andarinos di Usini – Un’antica bontà made in Sardegna
Andarinos di Usini – Un’antica bontà made in Sardegna
La cipolla dorata di Banari, una bontà made in Sardegna
La cipolla dorata di Banari, una bontà made in Sardegna
Malloreddus a sa moda ‘e Pirri, la ricetta top per ferragosto 2024
Malloreddus a sa moda ‘e Pirri, la ricetta top per ferragosto 2024
Su binu de arangiu, un vino unico prodotto nelle terre del Sarrabus
Su binu de arangiu, un vino unico prodotto nelle terre del Sarrabus
S’anguidda incasada, una prelibatezza della cucina oristanese
S’anguidda incasada, una prelibatezza della cucina oristanese

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici.
Per non perderti le prossime novità attiva la campanella delle notificheseguici sui nostri canali social.

lo sapevi che…

La cascata di San Valentino a Sadali, il paese degli innamorati
La cascata di San Valentino a Sadali, il paese degli innamorati
Su Pisitu aresti, il gatto selvatico sardo raro e bellissimo
Su Pisitu aresti, il gatto selvatico sardo raro e bellissimo
Alberi monumentali Sardegna: la mappa aggiornata
Alberi monumentali Sardegna: la mappa aggiornata
La martora in Sardegna: un predatore elusivo nei boschi dell’Isola
La martora in Sardegna: un predatore elusivo nei boschi dell’Isola
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
La Settimana Enigmistica, fondata da un conte sassarese nel 1932
La Settimana Enigmistica, fondata da un conte sassarese nel 1932
Su Trigu Cottu e Sa Candelaria – 2 antiche tradizioni sarde per Capodanno
Su Trigu Cottu e Sa Candelaria – 2 antiche tradizioni sarde per Capodanno
Sa Mama e su Friusu: il mito invernale che incanta la Sardegna
Sa Mama e su Friusu: il mito invernale che incanta la Sardegna
Sa Trona, incredibile monumento naturale a Escalaplano
Sa Trona, incredibile monumento naturale a Escalaplano
Su Gioddu, dalla tradizione sarda l’unico latte fermentato italiano
Su Gioddu, dalla tradizione sarda l’unico latte fermentato italiano
Ninetta Bartoli, il primo sindaco donna in Italia
Ninetta Bartoli, il primo sindaco donna in Italia
Su Ladiri e le caratteristiche case in terra cruda della Sardegna
Su Ladiri e le caratteristiche case in terra cruda della Sardegna
Quanti nuraghi ci sono in Sardegna? Testimoni di una civiltà millenaria
Quanti nuraghi ci sono in Sardegna? Testimoni di una civiltà millenaria
Spot Montenegro e “l’antico vaso da salvare” a Cala Domestica
Spot Montenegro e “l’antico vaso da salvare” a Cala Domestica
Su Zichi, alla scoperta del pane tipico di Bonorva
Su Zichi, alla scoperta del pane tipico di Bonorva
Baradili – Il paese meno popolato della Sardegna
Baradili – Il paese meno popolato della Sardegna
L’erba Sardonica e il macabro Riso Sardonico: Un viaggio tra mito e storia
L’erba Sardonica e il macabro Riso Sardonico: Un viaggio tra mito e storia
Il Pa Punyat, il pane fatto coi pugni, un’eccellenza sarda
Il Pa Punyat, il pane fatto coi pugni, un’eccellenza sarda
“Sa mexina de s’ogu” – L’antico rituale sardo contro il malocchio
“Sa mexina de s’ogu” – L’antico rituale sardo contro il malocchio
S’Istrumpa, tutto ebbe inizio dai pastori
S’Istrumpa, tutto ebbe inizio dai pastori
6 pensiero su “Pompu, il posto più lontano da qualsiasi luogo”
  1. L” origine del toponimo di Pompu a un origine molto piu’ lontana ,dai reperti trovati nei pressi della antica chiesa anni fa’ risalenti al tardo impero romano,quando la dinastia dei Pompeo comandava in Sardegnia,pompeo l’ipotesi del nome Pompeo poi sardizato in Pompu e molto probabile perche’ la statua della Madonna di Montserrat,di provenienza Spagniola come culto arrivo’ nel 1627 dai registri della dicesi di Ales,quindi non e probabile che derivi dal nome pompa come corteo…

  2. E invece la teoria che ci fosse un bordello frequentato da militari, un casino famoso quanto lontano, ha qualche base?

Lascia un commento