La leggenda sarda de Sa Stria, presagio di morte e disgrazie
Condividi con i tuoi amici

Sa Stria e sa striadura, nei racconti di una antica leggenda sarda

Mecael Sinnai

Le leggende sarde, racconti che si perdono nella notte dei tempi. La leggenda de Sa Stria, sembrerebbe addirittura risalire ai tempi dell’Impero Romano.

Stria è una parola in lingua sarda, che si usa per indicare una specifica categoria di volatili sostanzialmente notturni, ma anche le fattezze di una donna intrigante. Nello specifico stria significa gufo, civetta, barbagianni.

In Sardegna esiste una antica leggenda legata proprio a questo animale, che si dice possedesse dei poteri malefici, e che incontrare sa stria fosse presagio di sventura, morte o disgrazie imminenti. In alcune zone della Sardegna, quando si incontra una stria e contemporaneamente si sente il suo verso acuto e stridulo, per evitare sfortuna e disgrazie, è usanza abbassare subito lo sguardo verso terra, ed evitare assolutamente di incrociare il suo sguardo, e immediatamente sputare 3 volte per terra.

Se poi sfortunatamente l’animale durante il volo passa sopra la testa di una persona, oltre a portare sfortuna, potrebbe provocare una vera e propria malattia, ovvero sa striadura.

In questo caso, era necessario verificare che la persona avesse o meno i classici sintomi de sa striadura, riconoscibili attraverso gli occhi e il viso, a causa del colorito giallognolo tipico dell’itterizia.

Si procedeva quindi a una sorta di diagnosi, che prevedeva una strana e insolita misurazione. Con del filo bianco da imbastire, si verificava che l’altezza della persona corrispondesse alla misura dell’estensione delle sue braccia. Nel caso queste misure non fossero state uguali, si eseguivano i riti di guarigione.

Le pratiche e i riti per la guarigione de sa striatura, variavano in base alla zona, e in alcuni casi potrebbero risultare alquanto barbari, macabri e talvolta disgustosi. In alcune zone della Sardegna, si usa bruciare le piume del voltatile fino a ricavarne una cenere sottile, da versare in seguito nel caffè che sarà somministrato al malato come antidoto.

In altre zone il rituale e più o meno simile, con la differenza che si compie nella fase terminale del ciclo lunare e insieme alle piume si brucia anche il filo utilizzato per la misurazione. Inoltre con il fumo che si crea, si segna la croce sopra il malato mentre si recitano i brebus. Le ceneri invece, vengono allo stesso modo somministrate insieme al caffè, che il malato dovrà bere a digiuno la mattina seguente.

Oggi ovviamente siamo perfettamente consapevoli che questi animali non sono ne portatori di malattie, ne di disgrazie. In tempi antichi però si tendeva a giustificare in questi modi ciò per cui non si aveva nessuna spiegazione.

Fortunatamente esistono anche leggende positive legate a questi particolarissimi rapaci. Nelle zone rurali del Sud della Francia, ad esempio, si credeva che il verso di un barbagianni appollaiato sul comignolo di casa preannunciasse l’arrivo di una figlia femmina.

Unisciti al nostro nuovissimo canale Whatsapp – Entra

miti e leggende della sardegna

La leggenda sarda de “Sa Giobiana”, la vecchina temuta dalle tessitrici
La leggenda sarda de “Sa Giobiana”, la vecchina temuta dalle tessitrici
La Casa della Contessa, la leggenda della villa abbandonata di Costa Rei
La Casa della Contessa, la leggenda della villa abbandonata di Costa Rei
La leggenda sarda di Marti Perra, il felino guardiano del Martedì Grasso
La leggenda sarda di Marti Perra, il felino guardiano del Martedì Grasso
S’Ammutadori, in Sardegna è il demone del sonno
S’Ammutadori, in Sardegna è il demone del sonno
Su Pundacciu, la leggenda sarda del folletto dalle 7 berrette
Su Pundacciu, la leggenda sarda del folletto dalle 7 berrette
La leggenda sarda dei “Caddos Birdes”, i cavallini verdi di Monteleone Rocca Doria
La leggenda sarda dei “Caddos Birdes”, i cavallini verdi di Monteleone Rocca Doria
La leggenda sarda di Sant’Antoni ‘e su fogu
La leggenda sarda di Sant’Antoni ‘e su fogu
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
Su Amantadori – L’incubo delle giovani donne sarde
Su Amantadori – L’incubo delle giovani donne sarde
“Sa gruta de is malis” una vecchia leggenda di Isili
“Sa gruta de is malis” una vecchia leggenda di Isili
Il mistero del Capitano Looman, la sua lapide al cimitero monumentale di Bonaria
Il mistero del Capitano Looman, la sua lapide al cimitero monumentale di Bonaria
Su ballu ‘e s’arza – La danza curativa delle 21 donne
Su ballu ‘e s’arza – La danza curativa delle 21 donne
Il lago di Baratz, custode di un’antica città perduta
Il lago di Baratz, custode di un’antica città perduta
Monte Lora – 3 leggende su “La Dormiente” del Sarrabus
Monte Lora – 3 leggende su “La Dormiente” del Sarrabus
Su Tragacorgios – In Sardegna messaggero di morte e disgrazie
Su Tragacorgios – In Sardegna messaggero di morte e disgrazie
La leggenda della “Billellera” la fontana di Sorso che rende pazzi
La leggenda della “Billellera” la fontana di Sorso che rende pazzi
Sa Mama e su friusu, creatura magica dell’inverno in Sardegna
Sa Mama e su friusu, creatura magica dell’inverno in Sardegna
La leggenda sarda de Sa Stria, presagio di morte e disgrazie
La leggenda sarda de Sa Stria, presagio di morte e disgrazie
Maria Ortighedda – La strana donna che spaventava i bimbi sardi
Maria Ortighedda – La strana donna che spaventava i bimbi sardi
Is Cogas, a metà tra strega e vampiro – Miti e leggende della Sardegna
Is Cogas, a metà tra strega e vampiro – Miti e leggende della Sardegna

animali – un mondo da scoprire

Su Pisitu aresti, il gatto selvatico sardo raro e bellissimo
Su Pisitu aresti, il gatto selvatico sardo raro e bellissimo
Il Quercino sardo, piccolo roditore endemico della Sardegna
Il Quercino sardo, piccolo roditore endemico della Sardegna
Il Ragno Nuragico, scoperto 10 anni fa e finora avvistato solo in Sardegna
Il Ragno Nuragico, scoperto 10 anni fa e finora avvistato solo in Sardegna
L’Argia, il “ragno del demonio” vive anche in Sardegna
L’Argia, il “ragno del demonio” vive anche in Sardegna
La leggenda sarda dei “Caddos Birdes”, i cavallini verdi di Monteleone Rocca Doria
La leggenda sarda dei “Caddos Birdes”, i cavallini verdi di Monteleone Rocca Doria
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
La volpe sarda o ichnusae, la regina rossa dei boschi
La volpe sarda o ichnusae, la regina rossa dei boschi
Le capre dai denti d’oro in Sardegna, esistevano veramente
Le capre dai denti d’oro in Sardegna, esistevano veramente
Il Dogo Sardo – Storia e caratteristiche dell’antico cane sardo
Il Dogo Sardo – Storia e caratteristiche dell’antico cane sardo
Il satiro dei nuraghi, la farfalla che si trova solo su alcuni monti in Sardegna
Il satiro dei nuraghi, la farfalla che si trova solo su alcuni monti in Sardegna
Is Carradoris – Alla scoperta di un antico mestiere sardo
Is Carradoris – Alla scoperta di un antico mestiere sardo
Il piccolo Orecchione Sardo – Si può incontrare solo in 3 località della Sardegna
Il piccolo Orecchione Sardo – Si può incontrare solo in 3 località della Sardegna
Cani de lepuri – Il levriero sardo, una razza da salvare
Cani de lepuri – Il levriero sardo, una razza da salvare
Dalla Sardegna la storia di Muscione il gatto di Tavolara
Dalla Sardegna la storia di Muscione il gatto di Tavolara
La leggenda sarda de Sa Stria, presagio di morte e disgrazie
La leggenda sarda de Sa Stria, presagio di morte e disgrazie
Il Prolagus Sardus – Animali estinti della Sardegna
Il Prolagus Sardus – Animali estinti della Sardegna
Sa Genti Arrubia, l’altro popolo della Sardegna
Sa Genti Arrubia, l’altro popolo della Sardegna
Il Mustiolo, tra i mammiferi più piccoli al mondo
Il Mustiolo, tra i mammiferi più piccoli al mondo
2 falchi feriti in Sardegna, specie protette impallinate senza pietà
2 falchi feriti in Sardegna, specie protette impallinate senza pietà
Il Discoglosso sardo, un piccolo anfibio da tutelare
Il Discoglosso sardo, un piccolo anfibio da tutelare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *