"Su mazzamurru" tra i 243 "PAT" sardi
Condividi con i tuoi amici

Su mazzamurru, una ricetta antica all'insegna del riciclo

Su mazzamurru, la zuppa di pane al pomodoro, piatto tipico cagliaritano, è diventato ufficialmente un prodotto tipico e tradizionale della Sardegna, portando a 243 i Pat sardi.

Un riconoscimento atteso, il Pat, per questo piatto gustoso e poco elaborato.

Su matzamurru o mazzamurru è una ricetta sarda della tradizione povera, che si prepara con ingredienti semplici e che può essere gustata in tutte le stagioni, sia calda sia fredda.

Rappresenta un modo gustoso e originale per riciclare il pane raffermo avanzato dai giorni prima, trasformandolo in una ricetta golosa.

Per tutta la prima metà del ‘900, su mazzamurru entra nelle tavole dei cagliaritani come piatto unico, un equilibrio tra proteine e carboidrati, con il benessere economico e l’arrivo di nuove creazioni culinarie questo piatto è stato messo da parte.

Oggi esistono diverse varianti, arricchite, e la creatività degli chef lo ha trasformato da piatto povero a pietanza ricercato, una piatto gourmet anche d’alta cucina.

Con questa new entry, salgono a 243 i Pat sardi, 21 in più rispetto allo scorso anno.

MAZZAMURRU RICETTA ORIGINALE

Per realizzare su mazzamurru per prima cosa preparate un buon sugo di pomodoro, facendo scaldare l’olio in tegame capiente e lasciando rosolare un trito a base di cipolla, carota e sedano.
Aggiungete quindi la passata di pomodoro, regolate di sale e pepe, e lasciate cuocere il sugo a fuoco medio per almeno 15 minuti.

Insaporite con qualche fogliolina di basilico.

Nel mentre, fate scaldare un brodo di carne o del latte a fiamma dolce e poi fate ammollare le fette di pane raffermo, immergendole da entrambi il lati.

Ungete una pirofila da forno con il burro fuso, versate sul fondo un mestolo di sugo, quindi disponete le fette di pane raffermo ammollate formando uno strato uniforme, che coprirete con altro sugo e un’abbondante spolverizzata di pecorino grattugiato.
Continuate a formare strati di pane e sugo fino all’esaurimento degli ingredienti, e infornate la pirofila nel forno preriscaldato a 180° per una quindicina di minuti.

Una volta trascorso il tempo, sfornate il vostro matzamurru, guarnite la portata con il basilico e buon appetito.

Foto: Fabiano Caddeo

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram – Entra 

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici.
Per non perderti le prossime novità attiva la campanella delle notifiche, e seguici sui nostri canali social.

SCOPRI LA SARDEGNA

Straordinario ritrovamento archeologico a Ovodda: scoperte due misteriose pietre istoriate
Straordinario ritrovamento archeologico a Ovodda: scoperte due misteriose pietre istoriate
La maledizione di Lollove, il paese “come l’acqua del mare”
La maledizione di Lollove, il paese “come l’acqua del mare”
Ai piedi di una sughera l’esatto centro geografico della Sardegna
Ai piedi di una sughera l’esatto centro geografico della Sardegna
Il Nuraghe Diana, la Pirata “Capitana” e il tesoro nascosto
Il Nuraghe Diana, la Pirata “Capitana” e il tesoro nascosto
Il Museo del carbone a Carbonia, un salto nel passato
Il Museo del carbone a Carbonia, un salto nel passato
Monte Sirai, il sito archeologico che evoca battaglie
Monte Sirai, il sito archeologico che evoca battaglie
Il Museo del Banditismo di Aggius, 4 sale per un’imperdibile viaggio nel passato
Il Museo del Banditismo di Aggius, 4 sale per un’imperdibile viaggio nel passato
Fonte Sacra Su Lumarzu, testimonianze della civiltà nuragica
Fonte Sacra Su Lumarzu, testimonianze della civiltà nuragica
Palmavera, il complesso nuragico ad Alghero
Palmavera, il complesso nuragico ad Alghero
L’isolotto dei fichi d’India, un  mini paradiso nel golfo di arzachena
L’isolotto dei fichi d’India, un mini paradiso nel golfo di arzachena
Lo stagno di Cagliari, sito naturalistico tra i più estesi in Europa
Lo stagno di Cagliari, sito naturalistico tra i più estesi in Europa
Sella del Diavolo: le 2 leggende sulle origini del nome
Sella del Diavolo: le 2 leggende sulle origini del nome
San Basilio, la storia del borgo pastorale della Trexenta
San Basilio, la storia del borgo pastorale della Trexenta
Pane carasau, le 8 fasi del rito familiare “Sa Cotta”
Pane carasau, le 8 fasi del rito familiare “Sa Cotta”
Torre del Coltellazzo, il baluardo difensivo dell’isola
Torre del Coltellazzo, il baluardo difensivo dell’isola
Torre dei Dieci Cavalli a Muravera, lo storico baluardo
Torre dei Dieci Cavalli a Muravera, lo storico baluardo
Pompu, il posto più lontano da qualsiasi luogo
Pompu, il posto più lontano da qualsiasi luogo
Duomo di Oristano, la cattedrale più grande di tutta la Sardegna
Duomo di Oristano, la cattedrale più grande di tutta la Sardegna
Quartu Sant’Elena, mare e fenicotteri rosa
Quartu Sant’Elena, mare e fenicotteri rosa
Ussana e le sue Terme romane
Ussana e le sue Terme romane

LO SAPEVI CHE…

Perché in Sardegna l’acquavite si chiama “File e ferru”? La storia nascosta dietro un nome diventato leggenda
Perché in Sardegna l’acquavite si chiama “File e ferru”? La storia nascosta dietro un nome diventato leggenda
Is Pungas, gli amuleti sardi dal contenuto segreto
Is Pungas, gli amuleti sardi dal contenuto segreto
La leggenda sarda de “Sa Giobiana”, la vecchina temuta dalle tessitrici
La leggenda sarda de “Sa Giobiana”, la vecchina temuta dalle tessitrici
Ai piedi di una sughera l’esatto centro geografico della Sardegna
Ai piedi di una sughera l’esatto centro geografico della Sardegna
Su Pisitu aresti, il gatto selvatico sardo raro e bellissimo
Su Pisitu aresti, il gatto selvatico sardo raro e bellissimo
Alberi monumentali Sardegna: la mappa aggiornata
Alberi monumentali Sardegna: la mappa aggiornata
La martora in Sardegna: un predatore elusivo nei boschi dell’Isola
La martora in Sardegna: un predatore elusivo nei boschi dell’Isola
La Settimana Enigmistica, fondata da un conte sassarese nel 1932
La Settimana Enigmistica, fondata da un conte sassarese nel 1932
Il Museo del Banditismo di Aggius, 4 sale per un’imperdibile viaggio nel passato
Il Museo del Banditismo di Aggius, 4 sale per un’imperdibile viaggio nel passato
La magica notte di San Giovanni – In Sardegna i riti dell’acqua e del fuoco
La magica notte di San Giovanni – In Sardegna i riti dell’acqua e del fuoco
“Su Para e Sa Mongia” la leggenda di San Valentino
“Su Para e Sa Mongia” la leggenda di San Valentino
La leggenda sarda di San Valentino “Su Para e Sa Mongia”
La leggenda sarda di San Valentino “Su Para e Sa Mongia”
La cascata di San Valentino a Sadali, il paese degli innamorati
La cascata di San Valentino a Sadali, il paese degli innamorati
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
“Sas dies imprestadas”, la leggenda sarda dei giorni della merla
Su Trigu Cottu e Sa Candelaria – 2 antiche tradizioni sarde per Capodanno
Su Trigu Cottu e Sa Candelaria – 2 antiche tradizioni sarde per Capodanno
Sa Mama e su Friusu: il mito invernale che incanta la Sardegna
Sa Mama e su Friusu: il mito invernale che incanta la Sardegna
Sa Trona, incredibile monumento naturale a Escalaplano
Sa Trona, incredibile monumento naturale a Escalaplano
Su Gioddu, dalla tradizione sarda l’unico latte fermentato italiano
Su Gioddu, dalla tradizione sarda l’unico latte fermentato italiano
Ninetta Bartoli, il primo sindaco donna in Italia
Ninetta Bartoli, il primo sindaco donna in Italia
Su Ladiri e le caratteristiche case in terra cruda della Sardegna
Su Ladiri e le caratteristiche case in terra cruda della Sardegna

Lascia un commento