Seggiovia di Collinas, uno dei luoghi abbandonati in Sardegna
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Foto – Sardegna Abbandonata

La seggiovia di Collinas, la Sardegna degli sprechi e dell'abbandono

Massimo Vacca Tortolì

La seggiovia di Collinas è uno dei luoghi abbandonati in Sardegna, forse tra i più simbolici, in quanto si tratta una struttura di importante rilevanza a livello turistico per quel territorio, che negli anni in cui è stata funzionante ha trasportato su e giù centinaia di migliaia di escursionisti e visitatori.

La seggiovia di Collinas rappresenta un’opera unica nel suo genere nell’isola, in quanto è l’unica seggiovia costruita in Sardegna, realizzata alla fine degli anni 90 e rimasta attiva fino al 2010, per circa 10 anni quindi.

PERCHÉ LA SEGGIOVIA DI COLLINAS É STATA ABBANDONATA

La causa dell’abbandono della seggiovia di Collinas è tra le più banali e insopportabili, il solito taglio di fondi pubblici e l’inesorabile mancanza di lungimiranza dell’amministrazione regionale. Il taglio dei fondi da parte della Regione, non ha permesso al Consorzio turistico della Marmilla (ente gestore della seggiovia) di affrontare le ingenti spese (circa 300-350 mila euro) per la revisione della funzionalità complessiva dell’impianto, ovvero i regolari e doverosi controlli di sicurezza dell’impianto.

Questo ha fatto si che la prima e unica seggiovia della Sardegna costata all’epoca 1,7 miliardi di lire cadesse nell’oblio per sempre. Da allora non è mai stata fatta nessuna azione di recupero e la struttura è caduta in uno stato di totale abbandono con tutto ciò che ne consegue.

GLI ANNI D’ORO DELLA SEGGIOVIA DI COLLINAS

La seggiovia di Collinas si trova immersa nel verde selvaggio tra i comuni di CollinasLunamatrona e Siddi.

Un sogno ad occhi aperti, questo era la seggiovia di Collinas. 120 sedili biposto e un percorso lungo poco più di 1 km dal Museo naturalistico “Sa Corona Arrubia” nel comune di Lunamatrona, fino ad arrivare in cima alla Giara di Siddi, un viaggio di 20 minuti sospesi a circa 10 metri d’altezza su un panorama mozzafiato.

Oggi di quel sogno resta solo il silenzio, rotto solo dal vento che sferza tra i vecchi cavi della seggiovia. La struttura, inutile dirlo, è chiusa e delimitata dai cartelli che indicano il divieto d’accesso. 

Tanti curiosi negli anni, dopo la chiusura, si sono recati alla seggiovia di Collinas e i commenti lasciati dai visitatori parlano da soli senza lasciare spazio a dubbi. “Un’ammasso di ruggine pericolante, da abbattere!”“Uno dei più grandi sprechi di soldi pubblici”“Seggiovia abbandonata avvolta da un silenzio assordante”. Così descrivono una delle opere uniche della Sardegna degli anni 90, questo è quello che offre la nostra bella isola, che tanto si prova a promuovere in nome di un turismo alternativo non solo estivo, ma che forse in realtà, ancora non si riesce ad offrire o ad immaginare e realizzare appieno. 

I luoghi abbandonati in Sardegna sono tanti ed ognuno ha una sua storia e un suo fascino, che andrebbero valorizzati e perché no proposti come attrazioni e luoghi di interesse storico e turistico.

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Come arrivare alla seggiovia di Collinas

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Un pensiero su “Seggiovia di Collinas, uno dei luoghi abbandonati in Sardegna”
  1. In sardegna vi sono molti posti da visitare, purtroppo la regione non interessa fare lavori per farla conoscere più approfondita come per me potrebbe far ripartire pure il trenino da Carbonia fino alle miniere ,visto che parliamo di turismo, la regione pensa solo ha fo….are gli amici ?

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