Un giallo dietro la scomparsa di Roberto Cabras
Roberto Cabras: “mi avrai sulla coscienza”
È il momento del dolore. E anche del silenzio, ma non era quello che voleva Roberto, perché lui voleva far rumore.
Tutto il cagliaritano si stringe nel cordoglio per la scomparsa di Roberto Cabras, agente immobiliare di 44 anni, trovato senza vita all’interno della sua auto dopo un volo da un burrone lungo la Provinciale 19 a Castiadas.
Il suo corpo è stato recuperato giovedì sera, dopo che l’uomo aveva fatto perdere le sue tracce. Poche ore prima, un post su Facebook dai toni drammatici e contenuti molto forti, rivolti anche ad alcune persone del suo mondo lavorativo, aveva lasciato presagire il peggio. Poi, la tragica conferma.
Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un gesto estremo, dettato da un profondo disagio personale e professionale, nato da scontri ancora da verificare.
Cabras lascia l’ex moglie, due figli e un’intera comunità scossa e incredula. Tanti i messaggi di addio che stanno riempiendo i social: lo piangono amici e conoscenti da Pirri, Quartu, Sestu e da tutta l’area metropolitana di Cagliari, dove era molto conosciuto.
Professionista molto noto, amava il suo lavoro e lo svolgeva con passione fin da giovanissimo. Era conosciuto per il suo sorriso e la sua capacità di comunicare in modo efficace e persuasivo. Eppure, negli ultimi tempi, qualcosa era cambiato. Il post pubblicato prima della tragedia, poi rimosso (probabilmente non da lui), conteneva accuse pesanti e parole definitive.
In quelle righe – dove compariva anche una frase agghiacciante: “mi avrai sulla coscienza” – sembrava esserci già tutto il dolore che da lì a poco avrebbe travolto amici e familiari.
Ora resta lo sgomento, e una comunità intera che si interroga.
Roberto Cabras ha vissuto per l’immobiliare, per la sua famiglia e per i suoi amici. Il tempo e le indagini, scioglieranno tutti i dubbi.
Unisciti al nostro nuovo canale Whatsapp – Entra

