La Rosa di Jerico, pianta immortale e simbolo di rinascita
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La Rosa di Jerico, la pianta della resurrezione

Giadema Sestu

La Rosa di Jerico o Rosa di Gerico è una pianta conosciuta per una determinata particolarità, ovvero quella di rinascere sopravvivendo a condizioni di prolungata siccità.

La Rosa di Jerico è conosciuta nel mondo con diverso nomi, molti dei quali legati alla spiritualità religiosa, il motivo di ciò potrebbe essere riconducibile al fatto che anche nella Bibbia è fatto cenno a questa pianta miracolosa.

La Rosa di Jerico è detta anche:

  • Rosa della Madonna 
  • Rosa della Vita
  • Santa rosa
  • Rosa della felicità 
  • Rosa di Fatima
  • Pianta della Resurrezione

In realtà questa non è l’unica pianta di questo genere che riesce a resistere e adattarsi a condizioni ostili, si stima infatti che esistano circa 330 specie conosciute in tutto il mondo e capaci di simili adattamenti.

Le più conosciute restano comunque la Rosa di Jerico e la Falsa Rosa di Gerico.

In basi ai riferimenti di molti studiosi botanici, la Rosa di Jerico ha un ciclo di vita annuale che si conclude all’inizio della stagione secca, quando la pianta disidratandosi ripiega i rami in una massa sferoidale compatta.

Questo processo protegge i semi e ne previene una dispersione prematura. I semi dormienti infatti possono rimanere vitali per anni, da qui il nasce il simbolo della rinascita.

In natura quando bagnata, i rami si allargano e i semi vengono dispersi dalla pioggia battente. Nel giro di poche ore questi germogliano dando vita a una nuova generazione.

Nonostante ciò il processo di ripiegamento e distensione dei rami è completamente reversibile e può avvenire molte volte.

La pianta inoltre si presenta molto compatta e legnosa, e spesso a occhi inesperti appare come un ramo secco.

LA ROSA DI JERICO IN SARDEGNA

Un esemplare di Rosa di Gerico è custodita nella Chiesa di Santa Maria di Tergu conosciuta anche come Santa Maria di Gerico, che si trova nella provincia di Sassari.

Inoltre sono diverse le testimonianze dei sardi che dichiarano di possederne un’esemplare, alcuni riferiscono che le piante venivano tramandate di generazione in generazione, e venivano usate per prevedere alcuni avvenimenti.

Questo probabilmente accadeva in quanto considerata una pianta divina, che porta energia positiva e prosperità nell’ambiente dove si posiziona.

Esistono anche diverse leggende affascinanti sulla Rosa di Gerico, la più diffusa narra che La Vergine Maria sulla strada di Nazareth si dissetò con l’acqua racchiusa nel cuore della Rosa di Jericho; grata alla pianta la Madonna la rese immortale.

Un’altra leggenda narra che questa pianta mediorientale sia stata importata in Europa da crociati e pellegrini che attraversavano la Terra Santa.

Lungo questo cammino, sono tante le superstizioni che si intrecciano a proposito della Rosa di Gerico, ma la più attendibile parla della capacità di questa pianta di produrre un’acqua miracolosa che dissetava i viaggiatori lungo le loro traversate nel deserto.

La Rosa di Jerico può risultare quindi un dono prezioso, infatti ancora oggi si usa regalarla nelle occasioni speciali come:

  • Compleanni
  • Matrimoni
  • Natale
  • Pasqua
  • San Valentino
  • Nascita
  • Battesimo
  • Prima comunione 
  • Cresima

Coltivare in casa una pianta dai tratti mistici come la Rosa di Gerico significa propiziare la felicità e la prosperità all’interno delle mura domestiche. La presenza di questa pianta, insomma, è da sempre legata a serenità, pace e resurrezione ed è simbolo di lunga vita.

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