Giornate FAI d'autunno 2023, i 8 luoghi aperti in Sardegna
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Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 la Sardegna festeggia le Giornate FAI d'Autunno

Giornate FAI d’Autunno 2023, tutti i luoghi da visitare

Sabato 14 e domenica 15 ottobre un nuovo appuntamento da non perdere in Sardegna con la dodicesima edizione delle Giornate FAI di Autunno: l’evento, in programma su tutto il territorio nazionale, coinvolgerà otto siti nell’isola e permetterà ai cittadini di scoprire le bellezze che li circondano. Questo grazie all’apertura di alcuni luoghi poco conosciuti o accessibili solo in via eccezionale, aperti dai volontari delle Delegazioni e Gruppi FAI della Sardegna. Un’opportunità ogni anno nuova e diversa, per accostarsi a un patrimonio eccezionale, raccontato con l’entusiasmo di tutti i volontari che sposano la missione culturale del FAI di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Diverse le tipologie di siti rappresentate: dall’archeologia (con il sito Villaggio Nuragico di Serra Orrios e Tomba dei giganti di “S’ena ‘e Thomes” di Dorgali), a palazzi storici o Ville liberty (come il Palazzo Paderi di Oristano o le Ville Liberty di Sassari), a luoghi di memoria storica istituzionale (come il Palazzo del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Cagliari), a beni di grande valore storico (la chiesa di San Nicola di Silanis) o ambientale e paesaggistico (come il magico bosco di Seleni, ricco di varietà naturalistiche). 

“In questa stagione calda che non sembra mai finire, abbiamo scelto di proporre passeggiate in città e luoghi all’aperto, luoghi simbolici e importanti ma poco valorizzati, luoghi più nascosti e poso accessibili, e dato la possibilità ai giovani delle scuole di conoscere studiare i loro territori diventando Apprendisti Ciceroni. In questa edizione, qualche visita più particolare sarà destinata agli iscritti FAI: ma tutti, come sempre, avranno la possibilità di iscriversi per sostenere la Fondazione, anche direttamente nei siti e nei Beni, con le formule dedicate a questa grande campagna nazionale”, dichiara Monica Scanu, Presidente Regionale del FAI – Sardegna.

La manifestazione si fonda anche sulla partecipazione di numerose istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati, che mettono a disposizione luoghi, risorse e competenze, e ai quali va un sentito ringraziamento.

È possibile consultare l’elenco dei luoghi aperti in Sardegna al link FAI

N.B.: Per visitare le aperture delle Giornate FAI d’ Autunno non sarà necessaria la prenotazione.

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Le aperture in Sardegna

1 – Oristano – Palazzo Paderi Areso

A cura della Delegazione Fai di Oristano

Sabato 14 e domenica 15 ottobre. Orario 10-13 / 15-19 (ultimo ingresso ore 18)

L’apertura oristanese conduce i visitatori alla scoperta della storia della famiglia Paderi Areso, una delle più importanti famiglie del luogo, che affonda le proprie radici nel Quattrocento e che per tre secoli ha caratterizzato la storia e la politica della città: il racconto si snoda attraverso la visita del Palazzo dell’antica casata, che ha costruito il suo prestigio sul commercio di granaglie, e sulla fedeltà con il Re di Spagna. Simbolo della famiglia è la sua dimora, un complesso le cui origini risalgono alla prima metà del Cinquecento, situato nella centrale piazza Eleonora.

Fino a poco tempo fa solo in pochi conoscevano la storia del palazzo e della famiglia. Oggi, grazie alla passione ed all’impegno di storici oristanesi, è stata possibile la riscoperta di un patrimonio cittadino per troppo tempo rimasto nell’ombra. Le giornate FAI saranno l’occasione per far conoscere ed approfondire questa parte di storia di Oristano anche grazie all’apertura di alcuni ambienti altrimenti inaccessibili e di guide d’eccezione come il professor Marcello Schirru, gli storici Luigi Piredda e Andrea Sanna e l’architetto Elisa Bianchi, che nella veste di narratori, illustreranno e sveleranno le unicità architettoniche del palazzo, le trame e le vicissitudini storiche, alcune inedite e di recente scoperta, che hanno coinvolto la famiglia, ma che si intrecciano alla storia della città e delle altre famiglie nobiliari nell’arco temporale in cui sono stati protagonisti fino al loro oblio. Sabato 14 alle 19:00 all’auditorium di San Domenico, ci sarà inoltre un evento speciale collegato all’apertura FAI, con la presentazione del libro “Più che il blason potè l’amor” di Luigi Piredda, che narra vicende realmente accadute nella famiglia Paderi, basandosi su uno studio filologico inedito di documenti d’archivio. Si ringraziano il Comune di Oristano, la Fondazione Oristano, prof.ssa Paola Pirina.

Oristano, Palazzo-paderi-areso (C) FAI

2 – Sassari – Alla scoperta delle Ville Liberty e Decò

A cura della Delegazione Fai di Sassari

Sabato 14 e domenica 15 ottobre. Orario 10 – 18

L’architettura Liberty a Sassari è variegata: presenta revival di ascendenza ottocentesca unita alla passione per l’esotismo, che spazia dall’arabo a motivi veneziani di origine bizantina. Episodi di edilizia Liberty sono presenti in tutta la città: l’apertura delle giornate Fai prevede un percorso nella zona individuata come sede dell’espansione urbanistica Liberty e Decò nel periodo tra gli ultimi anni del 1800 e i primi decenni del 1900. L’itinerario proposto si snoda nel Rione San Giuseppe con partenza da Villa Sant’Elia e proseguirà in Casa Sanna Cavanna, Casa via Diaz n.1 e Villino Ricci.  Le visite guidate vedono coinvolti gli Apprendisti Ciceroni dei Licei e della scuola secondaria di Primo grado del Convitto Nazionale Canopoleno, del Liceo Scientifico Spano, dell’IIS “Margherita di Castelvì” e del Liceo Artistico Filippo Figari. Nella spendida cornice di Villa “La Mimosa” sono previste visite speciali che saranno dedicate agli iscritti FAI (con possibilità di iscriversi sul luogo), inoltre, domenica 15 alle ore 12:00, nella sala da pranzo della storica Dimora si svolgerà lo speciale evento “I menù di Edina Altara-la storia della ristorazione dei grandi Transatlantici d’Italia”.  Si ringraziano in particolare l’Architetto Maria Dessì e il Dipartimento di architettura, design e urbanistica dell’Università di Sassari, il prof. Mario Matteo Tola, gli eredi di Edina Altara, i giornalisti Pasquale Porcu, enogastronomo, e Federico Spano pronipote di Edina e custode della maggior parte delle opere dell’artista sarda.

Sassari, Ville-liberty-e-deco (C) FAI

3 – Sedini (SS) – Chiesa di San Nicola di Silanis e Domus de Janas “Sa Rocca”

A cura del Gruppo Fai Olbia-Tempio

Sabato 14 e domenica 15 ottobre. Orario 10 – 13 / 15.00 – 17.30

La Valle del Rio Silanis racchiude una serie di beni ambientali, archeologici, architettonici e storici di valore altissimo. La scelta del Fai è caduta sulla chiesa romanica in rovina di San Nicola di Silanis e sul paese di Sedini, con la sua caratteristica Domus de Janas di “Sa Rocca”.  L’itinerario si snoda tra i due siti, molto differenti e risalenti a epoche storiche diverse, ma collegati dal comune denominatore della pietra calcarea che caratterizza il territorio della Valle. La Chiesa di San Nicola di Silanis, costruita in stile romanico agli inizi del XII secolo, fu sede di un importante monastero cassinese. La costruzione è avvenuta sicuramente prima del 1122. La Domus de Janas “Sa Rocca” è uno dei monumenti più importanti della Sardegna. Si presenta come un’enorme roccia calcarea nel centro abitato del paese e ospita al suo interno un ipogeo funerario preistorico. Nelle Giornate Fai sarà possibile scoprire le particolarità dei siti unendo i due monumenti alla storia del territorio. Le visite guidate alla Chiesa di San Nicola di Silanis sono a cura del Dott. Francesco Carta, che ha condotto studi specifici sul monumento, insieme agli Apprendisti Ciceroni della Scuola Secondaria di Primo grado “E. d’Arborea” Sedini e Castelsardo e della Cooperativa Setin di Sedini. Si ringraziano il Comune i Sedini, la Cooperativa Setin e la Mailboxes Etc. di Tempio Pausania.

4 – Dorgali (NU) Villaggio Nuragico di Serra Orrios e Tomba dei giganti di “S’ena ‘e Thomes”

A cura della Delegazione Fai di Nuoro

Domenica 15 ottobre. Orario 9.30 – 13.00 / 15.30- 17.00 (ultimo ingresso 16.30)

Il complesso nuragico di Serra Orrios, uno degli esempi più significativi di “urbanizzazione” nell’età nuragica, si trova sull’altopiano di Gollei, lungo il fiume Cedrino, nel territorio di Dorgali. È uno dei villaggi nuragici più estesi della Sardegna, costituito da un centinaio di capanne distese su un reticolo di strade, pozzi e cisterne. La presenza di due templi e l’assenza di un nuraghe fanno pensare a un luogo rituale che richiamava anche gli abitanti di insediamenti vicini. Il villaggio si compone delle mura di un centinaio di capanne dislocate in modo da formare sei nuclei abitativi, di due tempietti quadrangolari a mègaron e di una grande capanna che, anche per la presenza di un ampio spazio esterno, si ipotizza fosse un luogo destinato alle grandi riunioni. Fra esse si snoda un reticolo di strade, e sono presenti diversi pozzi e cisterne che sembrano potersi riferire a un luogo sede di culto delle acque. Sia il villaggio nuragico di Serra Orrios che la Tomba dei Giganti di S’ena ‘e Thomes sono generalmente aperti al pubblico. In questa occasione però, sarà possibile fruire dei siti con le visite guidate a cura degli studenti Apprendisti Ciceroni dell’Istituto d’Istruzione Superiore M. PIRA di Siniscola/Dorgali, dell’ITC “Salvatore Satta” e del Liceo “Enrico Fermi” di Nuoro. Si ringraziano il Comune di Dorgali e la Cooperativa Ghivine.

Dorgali NU villaggio nuragico serra orrios e tomba dei giganti s ena e thomes C Cooperativa Ghivine Elias Sedda

5 – Lanusei (NU) – Il Bosco di Seleni

A cura del Gruppo FAI dell’Ogliastra

Sabato 14 ottobre. Orario 9 -12 / 15 – 18

Il territorio di Lanusei ha la fortuna di concentrare a livello paesaggistico, storico e naturalistico una innumerevole quantità di bellezze, uniche perfino a livello mondiale. La testimonianza delle popolazioni che si sono susseguite nei millenni è documentata dai monumenti della civiltà nuragica, dai muretti a secco, già patrimonio dell’umanità, dalla dieta mediterranea, da anni oggetto di studi legati alla longevità.  Lanusei vanta anche uno dei parchi naturali più belli e più grandi dell’isola, il parco di Seleni. Una lecceta che conserva numerose specie arboree e della macchia mediterranea. Il percorso inizierà proprio con la visita al bosco e l’osservazione delle specie arboree e arbustive, e continuerà con descrizione delle diverse specie di funghi da parte di un esperto. Durante la Giornata FAI saranno visitabili anche il parco archeologico Seleni, importante area archeologica risalente all’ epoca nuragica, e il parco tematico archeologico Nur Archeopark, gestiti dalla cooperativa La Nuova Luna.
Le visite vedono coinvolti gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Artistico e del Liceo Classico dell’Istituto di istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Lanusei.

6 – Cagliari – Palazzo del Provveditorato alle Opere Pubbliche e Piazza Del Carmine

A cura della Delegazione Fai di Cagliari

Sabato 14 e domenica 15 ottobre. Orario 9.30 – 13.30/ 15.30 – 18.30

N.B.: L’accesso sarà consentito esclusivamente su presentazione di documento d’ identità

Il palazzo del Provveditorato alle Opere Pubbliche, oggi sede della Rappresentanza del Governo in Sardegna e del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), si affaccia sulla centrale Piazza del Carmine. Realizzata tra fine ‘800 e inizio ‘900, la piazza ospita vari edifici di pregio, alcuni dei quali sede di istituzioni pubbliche o private. Il palazzo, oggetto delle visite durante le Giornate FAI, è caratterizzato da motivi di stampo eclettico, prevalentemente rinascimentali e manieristi, e ospita, insieme a importanti manufatti di alto artigianato sardo, importanti opere d’ arte come il ciclo pittorico di Filippo Figari “L’aia, la chiesa, la casa, il villaggio”, eccezionalmente visibili in questa occasione, e la terrazza panoramica.

In contemporanea, gli studenti universitari del Dipartimento di Architettura saranno disponibili per illustrare la Piazza del Carmine, nelle sue caratteristiche storiche e architettoniche. Gli alunni della Scuola Primaria di II grado “V. Alfieri” di Cagliari hanno aderito all’iniziativa realizzando un filmato sulla piazza, visibile sulla pagina Facebook della Delegazione FAI di Cagliari. Si ringraziano la Rappresentanza del Governo per la Sardegna, il Prefetto Dott. Sebastiano Cento e la Vice Prefetto Dott.ssa Anna Contu; Il T.A.R., il Presidente Dott. Mario Buricelli, il Segretario Generale Dott.ssa Angela Pisano, la Dott.ssa Valentina Murru, e l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sardegna.

7 – Assemini (CA) – Bene FAI – Saline Conti Vecchi

Sabato 14 e domenica 15. Orario dalle 10 alle 18 (ultimo accesso ore 16)

Dal 1929 nella laguna di Santa Gilla uomo e natura lavorano in perfetta sinergia: mare, sole e vento producono ogni anno montagne candide di sale nella salina più longeva della Sardegna, tuttora in attività. Per le Giornate FAI, oltre alla visita libera del museo (sempre su contributo minimo di 3 euro), sarà possibile effettuare due diversi itinerari di visita: il tour guidato in trenino di 50’ (raccomandata la prenotazione con dei posti riservati per i soci FAI) all’interno della Salina alla scoperta del ciclo del sale e dell’oasi naturalistica che essa ospita e la passeggiata guidata nell’area di Villaggio Macchiareddu con cui, accompagnati dal personale FAI, si percorrerà un sentiero accanto ai ruderi del vecchio villaggio della comunità del sale, dove vivevano le famiglie dei salinieri, degli impiegati e dei dirigenti. Con un percorso di 2 km immerso nella macchia mediterranea, la camminata raggiungerà Porto San Pietro, antica area di attracco delle chiatte che caricavano il sale dirette al Porto di Cagliari, dove ora vivono diverse specie di volatili. Le Saline sono un Bene in concessione alla Ing. Luigi Conti Vecchi e valorizzato dal FAI.

8 – Palau (SS) – Bene FAI – Batteria Militare Talmone

Sabato 14 e domenica 14 ottobre

Orario di apertura: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Visite guidate caserma Talmone: 10 – 11 – 12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17

Sulla costa nord della Sardegna, nella spiaggia delle piscine a Punta Don Diego e circa 7 km da Palau, si trova la Batteria Talmone, un’importante testimonianza della storia militare del nostro Paese.  Per le Giornate FAI di Autunno la Batteria Militare Talmone riapre al pubblico prima della chiusura invernale. Sarà possibile partecipare alle speciali visite guidate con la Guida GAE durante le quali esploreremo insieme la natura e la storia di questo luogo speciale attraverso un breve trekking con pillole naturalistiche, informazioni storiche e la visita guidata degli spazi restaurati. Si potrà inoltre partecipare alla sola visita guidata del Bene restaurato dal FAI effettuando in autonomia il percorso di trekking. La visita nelle Giornate FAI prevede il ritrovo davanti alla “Porta del Paradiso” in località Cala Scilla. Il sentiero di trekking si snoda lungo la costa per circa 800 metri, privo di particolari dislivelli e di percorrenza medio-facile. Si raccomanda di munirsi di scarpe adatte a un trekking, abiti comodi, una piccola merenda e una borraccia d’acqua. La visita durante le Giornate FAI di Autunno potrebbe subire variazione in caso di condizioni di meteo avverse.

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