17 spiagge sarde invase dalla Nato per giocare alle guerra vergognoso

L'ordinanza della Capitaneria di Cagliari valida fino al 27 maggio

Spiagge in Sardegna chiuse nella stagione turistica per esercitazioni Nato

Sono 17 le spiagge sarde chiuse da un’ordinanza della Capitaneria di Cagliari, “L’occupazione bellica parte dalle acque di Sant’Antioco, con l’area Alfa, spostandosi poi all’area Brava proprio davanti agli stabilimenti balneari, già in funzione, di Porto Pino, entrando, poi, con cinque zone ulteriori nell’area antistante la penisola interdetta di Capo Teulada. Qui si dispiegano le coordinate di Area Bravo, Charlie, Zafferano, Delta e Teulada. L’invasione di navi militari si sposta, poi, verso il Forte Village, passando per Nora. Tra Chia e Sarroch si incrociano le aree interdette Echo e Foxtrot. Saltando il Porto di Cagliari si arriva dritti al Poetto. Proprio davanti alla spiaggia dei cagliaritani hanno piazzato l’area Golf“, scrive l’Unione Sarda.

Nato, in Sardegna spiagge chiuse.
Nato, in Sardegna spiagge chiuse.

Come si può leggere dall’ordinanza “Sgombero a mare per esercitazioni militari”, la Sardegna viene “stuprata” dalle esercitazioni Nato e coinvolgeranno migliaia di uomini in arrivo da 7 Paesi, con presenza di navi e sottomarini.

I deputati di Alternativa dichiarano: “Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha scambiato la Sardegna per un teatro di guerra e dovrà spiegare con quale motivazione chiude al transito, sosta, pesca, balneazione e immersioni 17 zone davanti alle nostre bellissime coste scatenando scenari assurdi con armamenti e truppe. Sta preparando le scene di un incubo, ma noi non siamo in guerra e non la vogliamo. La Sardegna è un paradiso e va tutelato, non può essere usato e inquinato per esercitazioni militari per le quali abbiamo dato fin troppo”.

Divieti

L’ordinanza chiarisce: fino al 27 maggio nelle zone indicate “sono vietati il transito, la sosta, la navigazione, l’ancoraggio di ogni tipologia di unità navale comprese quelle da diporto, nonché le immersioni, la balneazione, la pesca ed i mestieri affini”. Poi l’avvertimento: “I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge e ritenuti responsabili civilmente e penalmente dei danni arrecati alle persone o cose derivanti dal loro illecito comportamento”.

La mega esercitazione “Mare Aperto 2022” è in corso tra Sardegna, Sicilia e Puglia sino al 27 maggio con 65 navi di 7 nazioni Nato e circa 4mila uomini impegnati. In azione anche elicotteri e sottomarini.

Sardegna, ancora una volta, utilizzata dagli Usa e dalla Nato per giocare alla guerra e “stuprare” il territorio, VERGOGNA.

 

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