Pirri
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Pirri Sardegna da scoprire sito

L'unica municipalità di Cagliari, la sua popolazione conta quasi un quinto della popolazione totale di Cagliari

Acquisizione dello status di Municipalità nel 2006

Pirri, le origini

Il comune di Pirri, nel 1928, perde la sua autonomia e viene aggregato al comune di Cagliari, ed integrato come sua frazione.
Pirri cerca di salvaguardare la propria antica identità, e nei primi anni del duemila sono iniziate le richieste di autonomia, che hanno prodotto, nel 2006, l’acquisizione dello status di municipalità. 
Oggi Pirri costituisce l’unica municipalità del comune di Cagliari, confinante con Monserrato e con Selargius.
Con i suoi abitanti, pari a quasi un quinto della popolazione totale di Cagliari, se fosse comune autonomo sarebbe l’ottavo in Sardegna come numero di abitanti.

In origine la produzione del vino era centrale per l’economia di Pirri, e l’attuale frazione viveva autonomamente da quella di Cagliari, secondo i suoi ritmi e le sue tradizioni, basate soprattutto sull’attività nei campi.

Durante gli scorsi anni, i suoi abitanti erano dediti, oltre che all’agricoltura, anche al lavoro nelle vicine saline di Molentargius.

Il territorio “pirrese” ha radici già nel periodo preistorico, nel corso del quale, in base ad alcuni scavi archeologici, si erano creati i primi insediamenti umani nell’area oggi occupata dalla municipalità. 

Durante il periodo della dominazione romana, Pirri diventa un vero e proprio centro abitato.
In periodo medievale, fa parte del giudicato di Cagliari, fino al 1258, quando passa sotto il controllo del comune di Pisa
Secondo lo storico Giovanni Scano, il nome Pirri compare per la prima volta nel trattato di pace stipulato da Genova e Pisa nel 1288.
Dopo la dominazione pisana, anche Pirri passa nelle mani della Corona d’Aragona. 
Nel 1326 viene concessa in feudo a Guglielmo Sorell, durante gli anni successivi passa di mano più volte, fino al 1437, quando venne ceduto alla città di Cagliari. Non essendo, però, questa città in grado di amministrare il feudo, Pirri torna di proprietà del fisco, ed inizia, così, un lungo periodo di tribolata autonomia. 
Subisce, infatti, numerose epidemie di peste, viene attaccata più volte dai pirati saraceni, soffre nel 1603 un’invasione di cavallette, mentre nel 1613 subisce un terremoto. 
Pirri dovette attendere il 1838 prima di liberarsi dalla dipendenza feudale.
Venne integrata nel comune di Cagliari come frazione nel 1927. 

Il Parco di Pirri

Il parco urbano di Terramaini è orgoglio dei pirresi.

Con una superficie totale di 127.000 metri quadrati, questo parco è il nuovo polmone verde a disposizione della città di Cagliari e dell’area più vasta a nord della città. 

Nel parco sono allestiti diversi percorsi di tipo ambientale, dotati delle attrezzature per la didattica, per il gioco e lo sport, è luogo ideale per passeggiare, fare jogging o fare ginnastica nelle zone apposite, oppure utilizzare la nuovissima piscina olimpionica. 
Ci sono gli spazi per giocare a bocce, ma anche uno spazio riservato ai bambini. 
É disponibile anche un vasto spazio recintato per la libera  circolazione dei cani.
Tra le specie vegetali presenti olivi, melograni, filliree, carrubi, ginepri, corbezzoli, aranci amari, limoni, piracanta, rosmarino, Santoline, rose.

Come arrivare a Pirri