nuoro omicidio

Probabile vendetta

E’ stato “freddato” a colpi di fucile dopo essere sceso dall’auto, in via Ruiu a Nuoro nelle vicinanze del carcere di Badu ‘e Carros.

Luca Virde, 42enne di Silanus (Nuoro), si è accasciato a terra al centro della carreggiata, poco prima delle 22 nella via buia, dove ad attenderlo c’erano uno o due killer spuntati da dietro la file di auto parcheggiate.

L’uomo era in libertà vigilata e probabilmente a quell’ora stava rientrando nel suo domicilio, ma non è ancora chiaro il perché si trovasse in quella strada.
Dopo gli spari la fuga dei malviventi, l’allarme e l’arrivo del 118, ma i medici nulla hanno potuto fare per salvargli la vita.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Operativo Comando Provinciale e della Compagnia di Nuoro e da subito si è scatenata la caccia all’uomo. I militari, coordinati dal Pm Andrea Ghironi, hanno messo in piedi decine di posti di blocco e hanno setacciato il territorio scandagliando l’area intorno al penitenziario con diverse perlustrazioni. In queste ore gli investigatori stanno visionando le immagini girate dalle telecamere di sorveglianza di alcuni edifici del quartiere.
Le indagini si annunciano difficili e si battono tutte le piste ma è nel passato dell’uomo che gli inquirenti cercano elementi per risalire ai responsabili del delitto.
Nel carcere nuorese, poco lontano dal luogo del delitto, Infatti, Virde doveva scontare una pena a 15 anni per l’omicidio del compaesano Antonello Arca, avvenuto nel 2012. Il fatto era avvenuto dopo un diverbio con Arca, durante una festa nella piazza centrale del paese quando Virde aveva 33 anni. Aveva estratto un coltello a serramanico e aveva colpito al cuore il rivale uccidendolo. Poi si era dato alla fuga e si era consegnato dopo una settimana, Quello di ieri è il terzo omicidio nel nuorese in poco più di un mese.

ANSA

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