teatro mariupol

Il teatro di Mariupol è stato distrutto il 16 Marzo, non si conosce ancora il numero dei morti

Un teatro d’arte drammatica a Mariupol, nel sud dell’Ucraina, era stato utilizzato come rifugio per centinaia di civili, è stato bombardato e distrutto il 16 Marzo

Al momento non si conosce il numero dei morti. Il Sinadaco Serhiy Orlov dichiara un numero stimato di rifugiati in 1200 persone. Il ministro italiano della Cultura, Dario Franceschini non perde tempo, “Siamo pronti“, si legge nel tweet, “Il Consiglio dei ministri ha approvato la mia proposta di offrire all’Ucraina le risorse e i mezzi per rimetterlo in piedi il prima possibile. I teatri di tutte le nazioni appartengono all’umanità“. 

In meno di 24 ore dalla tragedia, il Governo Italiano stanzia i soldi per la totale ricostruzione del teatro di Mariupol. E’ bello vedere quanto sia veloce la macchina dello Stato in certe occasioni.

Un bel gesto apprezzato da Zelensky, che risponde al Ministro italiano, “Grazie Dario Franceschini. Hai dato il buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all’ultimo mattone”, per la ricostruzione dell’Ucraina ci auguriamo non venga seguito il “modello Amatrice“.

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