È entrato in esercizio a Serramanna, nel sud della Sardegna, Pimpisu, presentato come il primo impianto agrivoltaico avanzato ibrido d’Italia. Il progetto unisce fotovoltaico, accumulo a batterie e attività agro-pastorali. Realizzato da Sardinia Agro Solar Energy, società veicolo del gruppo Futura, sarà inaugurato venerdì 23 ottobre 2026.
Il nuovo polo energetico sorge su oltre 51 ettari nelle campagne di Serramanna, vicino alla centrale a biomasse già presente nell’area. L’obiettivo dichiarato è produrre elettricità rinnovabile mantenendo l’utilizzo agricolo e pastorale dei terreni.
Impianto agrivoltaico Pimpisu: 45,8 MW e 85 GWh all’anno
L’impianto agrivoltaico di Serramanna dispone di una potenza di 45,8 megawatt (MW). La produzione stimata è di circa 85 gigawattora (GWh) di elettricità all’anno, una quantità che, secondo i dati del progetto, corrisponde ai consumi annui indicativi di 30mila famiglie o di una cittadina di circa 70mila abitanti.
Gli 85 GWh rappresentano una previsione di produzione annuale, non un risultato già registrato: l’impianto è appena entrato in esercizio.
Batterie integrate: come funziona il sistema di accumulo Bess
Pimpisu integra un sistema di accumulo a batterie, o Bess (Battery Energy Storage System), con una potenza di 20 MW e una capacità di 48 MWh. Le batterie permettono di conservare parte dell’energia prodotta dai pannelli solari e di gestirne l’utilizzo in momenti differenti rispetto alla produzione.
Potenza e capacità non sono la stessa cosa: i 20 MW descrivono la potenza massima del sistema, mentre i 48 MWh indicano la quantità di energia che può immagazzinare.
Oltre il 90% della superficie rimane per agricoltura e pastorizia
L’elemento centrale del progetto è la convivenza tra produzione elettrica e attività rurali. Secondo i promotori, oltre il 90% della superficie rimane destinato a usi agro-pastorali, consentendo alle aziende agricole di proseguire le proprie attività.
A pieno regime il sito potrà ospitare tra 600 e 700 capi di bestiame al pascolo, in prevalenza ovini. La presenza degli animali è una previsione relativa alla fase operativa a regime, non un numero di capi già presenti.
Serramanna, il progetto Futura tra rinnovabili e territorio
La realizzazione è stata curata da Sardinia Agro Solar Energy, società veicolo del gruppo Futura. L’area individuata, nelle vicinanze della centrale elettrica a biomasse di Serramanna, si inserisce in un contesto già interessato da infrastrutture per le energie rinnovabili.
Per Simone Micheletti, amministratore delegato e cofondatore di Futura Group, Pimpisu vuole dimostrare che energia rinnovabile, sistemi di accumulo e pastorizia possono convivere sullo stesso terreno senza cancellarne la vocazione agricola.
Inaugurazione venerdì 23 ottobre: cosa rappresenta Pimpisu
L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 23 ottobre 2026, mentre l’impianto risulta già in esercizio. Il progetto viene presentato come un primato nazionale per la sua configurazione agrivoltaica avanzata ibrida.
Nel dibattito sul futuro energetico della Sardegna, il polo di Serramanna costituisce un caso da seguire per verificare nel tempo la produzione effettiva, l’uso dei pascoli e la compatibilità tra attività agricole e impianti per le fonti rinnovabili.
I numeri del progetto: 45,8 MW di potenza fotovoltaica; sistema di accumulo da 20 MW e 48 MWh; produzione prevista di 85 GWh annui; oltre 51 ettari di superficie; più del 90% dell’area disponibile per attività agro-pastorali; tra 600 e 700 animali al pascolo a regime.







